Sono sicuro che ti sei seduto, come faccio io, nella bella poltrona che hai nel tuo studio e alla luce di una lampada  “sfogli” questa monografia per curiosità.

E' vero - penserai - la pittura è una cosa facile, basta avere un pennello dei colori e poi giù a riempire quel pezzo di carta o tela che sia.

E' come giocare a pallone - penserai - basta dare un calcio a quella sfera ed è fatta.

Però creare e far vivere una tua sensazione su una tela è molto differente, presuppone a monte anni di riflessione, di studio, di esperienza tecnica.

Mi viene in mente, a proposito, un aneddoto.

Un chirurgo che dipingeva per hobby, pretendeva che io gli dessi l'imprimatur di artista. Io risposi, rivolgendogli questa domanda: “e se io facessi il medico per hobby, tu diresti che sono un medico?”. Da quel giorno non lo rividi più, nè cercò più alcun contatto con me.

Caro amico visitatore, questa monografia avrà tanto più efficacia quanto più tu porrai attenzione.

Si, perché il mio genere potrà non piacerti, però è pur vero che Michelangelo, Tiepolo, Dalì ed altri artisti hanno dialogato con le loro opere e sono stati accettati e riconosciuti artisti, perché la loro visione filosofica della vita coincideva con il loro modo di esprimersi.

L'Arte e l'Uomo sono una cosa sola, perché l'uomo è un'opera d'arte, creata dall'Artista più geniale: Dio.

System.String[]